La Fondazione assume il ruolo di agenzia di sviluppo territoriale e si occupa di realizzare il Masterplan Valle Verzasca 2030

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Premio al miglior lavoro di diploma

Premio al miglior lavoro di diploma

La Fondazione Verzasca promuove le ricerche sulle realtà di Valle e sulle regioni alpine

Nel contesto del Masterplan Verzasca 2030 – il piano di sviluppo attualmente in fase di realizzazione –, la Fondazione Verzasca istituisce un premio annuale allo scopo di promuovere la ricerca su temi attinenti alla Valle Verzasca o comunque di interesse generale per le realtà delle vallate subalpine del Canton Ticino. Si tratta di un’iniziativa promossa per stimolare la conoscenza del nostro territorio, delle sue potenzialità e della sua grande eredità storica e culturale.

Il concorso è aperto a tutti i neodiplomati svizzeri o residenti in Svizzera iscritti a un ateneo svizzero o straniero, come pure a una scuola universitaria professionale (SUP) o a una scuola specializzata superiore (SSS) con sede in Svizzera.

Il premio è suddiviso in due sezioni:

  1. lavori di master o di dottorato, con una dotazione di 2’000 CHF;
  2. lavori di bachelor o di diploma (presso una Scuola specializzata superiore), con una dotazione di 1’000 CHF.

Saranno ammessi lavori in tutti i campi di ricerca, redatti in una delle tre lingue ufficiali (in casi particolari saranno accolti anche lavori in lingua inglese). Il bando di concorso è consultabile sul sito fondazioneverzasca.ch e il termine per la presentazione dei lavori di diploma è il 31 luglio di ogni anno.

PREMIO PER L’ANNO 2022 (clicca sul titolo per scaricare il lavoro):

Matteo Giottonini (Premio principale – Categoria Master / Dottorato) Un magnifico gioco – Analisi filologico-tematica di due raccolte (quasi) inedite di Elio Scamara, con edizione critica e commentata di alcuni poesie selezionate

La motivazione dell’assegnazione è la seguente: “La tesi di Matteo Giottonini costituisce una monografia accurata e ben documentata da cui trapela anche la vicinanza o partecipazione emotiva dell’autore con il tema trattato. Essa non solo espone e analizza l’opera e la poetica di Elio Scamara, ma delinea pure acute riflessioni sul senso e il valore della poesia dialettale. Sulla scorta dei testi del poeta verzaschese mostra come scrivere in dialetto possa andare ben al di là della rammemorazione nostalgica del passato per riuscire ad essere creazione letteraria dotata di un significato che oltrepassa la realtà e i confini di una valle alpina.”

PREMIO PER L’ANNO 2021 (clicca sul titolo per scaricare i lavori):

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