PREMIO FONDAZIONE VERZASCA: IL VINCITORE 2022 E APERTURA CONCORSO 2023

PREMIO FONDAZIONE VERZASCA: IL VINCITORE 2022 E APERTURA CONCORSO 2023

Giovedì 24 novembre 2022 alle ore 19:00 si terrà la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Premio Fondazione Verzasca. Un’iniziativa nata per valorizzare la ricerca e la cultura subalpina. Il premio principale è andato a Matteo Giottonini che ha brillantemente convinto la giuria per la qualità del proprio lavoro di Maser.

La suggestiva cornice del Castello di Brione Verzasca accoglierà la cerimonia di premiazione, alla presenza del presidente della Fondazione Verzasca (Agenzia di sviluppo territoriale) Alan Matasci, dei membri della giuria Raffaele Scolari e Claudio Ferrata e dei rappresentanti del Comune di Verzasca.

Nato nel contesto del Masterplan Verzasca 2030, il Premio Fondazione Verzasca ha lo scopo di promuovere la ricerca su temi attinenti alla Valle Verzasca e, più in generale, alle realtà delle vallate subalpine del Canton Ticino. Il premio annuale è aperto a tutti i neodiplomati svizzeri o residenti in Svizzera iscritti a un ateneo svizzero o straniero, come pure a una scuola universitaria professionale (SUP) o a una scuola specializzata superiore (SSS) con sede in Svizzera.

Il premiato della seconda edizione è: (clicca sul titolo per scaricare il testo):

  • Matteo Giottonini (Premio principale – Categoria Master / Dottorato): Un magnifico gioco – Analisi filologico-tematica di due raccolte (quasi) inedite di Elio Scamara, con edizione critica e commentata di alcune poesie selezionate. La motivazione dell’assegnazione è la seguente: “La tesi di Matteo Giottonini costituisce una monografia accurata e ben documentata da cui trapela anche la vicinanza o partecipazione emotiva dell’autore con il tema trattato. Essa non solo espone e analizza l’opera e la poetica di Elio Scamara, ma delinea pure acute riflessioni sul senso e il valore della poesia dialettale. Sulla scorta dei testi del poeta verzaschese mostra come scrivere in dialetto possa andare ben al di là della rammemorazione nostalgica del passato per riuscire ad essere creazione letteraria dotata di un significato che oltrepassa la realtà e i confini di una valle alpina.”

Durante la serata verranno lette alcune poesie di Elio Scamara, poeta verzaschese.

La Fondazione Verzasca si congratula con i vincitori per la qualità dei lavori presentati e per l’impegno nella conoscenza del territorio e della cultura verzaschesi e dell’arco alpino.

Per il 2023 è aperto il concorso a cui saranno ammessi lavori in tutti i campi di ricerca, redatti in una delle tre lingue ufficiali; in casi particolari saranno accolti anche lavori in lingua inglese. Il premio è suddiviso in due sezioni:

  1. lavori di master o di dottorato, con una dotazione di Fr. 2’000.–;
  2. lavori di bachelor o di diploma (presso una scuola specializzata superiore), con una dotazione di Fr. 1’000.–.

Il bando di concorso è consultabile cliccando qui. Il termine per la presentazione dei lavori è il 31 luglio 2023.

Per informazioni: info@fondazioneverzasca.ch; +41 91 746 10 72